decio, Autore a TheCio

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Fase 1 – Elisabetta

Lunghi capelli neri corvini. Forme slanciate. Zigomi alti, quasi imperiali. Elisabetta Delle Coppole è la classica ragazza che si fa notare. In una folla spicca, con il suo passo deciso e pienamente a suo agio nella determinazione che in tanti troviamo solo quando siamo abbastanza mature per potercene fare ben poco. Elisabetta si sveglia e cerca nella familiarità della sua stanza il suo cellulare sul suo comodino. Inizia a tastare la superficie e già in quel momento capisce che qualcosa...

La quinta dimensione

Lunghezza, larghezza, profondità. Poi c’è chi aggiunge il tempo. E siamo a quattro.   Io ne vedo una quinta: l’immaginazione. L’immaginazione è come un muscolo. Va allenata. Stimolata. Spinta.   In questi giorni ho un raro momento in cui in cui anima e corpo sono pienamente allineati. Entrambi si sentono pesanti. Carichi. Svogliati. Sfogo le mie giornate mettendo un piede davanti all’altro. E sono pure in ferie. La vita però in ferie non ci va mai. Va avanti nella sua...

Prima metà.

Va a concludersi la prima metà di quest’anno. Avevo scritto tutti i miei obbiettivi, cosa volevo fare, dove volevo essere. I viaggi che avrei voluto fare, i libri che avrei voluto leggere. I kg che avrei voluto perdere. E tante altre piccole attività che mi sarebbe piaciuto portare a compimento. In tutte queste, qualche ambizione personale. Qualche sassolino da togliermi dalle scarpe. Sei mesi son passati. Mi sembra ieri che festeggiavamo il nuovo anno. Dove lo abbiamo festeggiato? Come eravamo...

Paura

“Il sentimento più forte e più antico dell’animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto.” Detesto iniziare a scrivere con una citazione. È uno dei cliché più scontati e stupidi che una persona che scrive possa usare. Queste parole dello scrittore H.P. Lovecraft però rendono perfettamente la situazione in cui ci troviamo ora. Come singoli. Chiusi nelle case. Come famiglie. Rinchiusi. Come specie. Specie che si credeva invincibile. Immortale. L’Occidente, così sicuro e tronfio. “Da...

Gli esempi che abbiamo.

Corro. Ascolto musica nuova. Leggo. Lavoro. Provo a lavorare meglio. Metto un tassello di seguito all’altro, costruendo un disegno che spesso non capisco. Come quando guardo un cartone animato giapponese e non capisco la direzione che la storia sta prendendo. Come se avessi dimenticato di guardare qualche puntata e mi fossi perso qualche pezzo. Il tempo passa. Siamo a febbraio. Tre mesi dal mio ultimo articolo. Ho perso la passione della scrittura? No. Ho perso un po’ il coraggio di...

Di Palle di Neve et alia

Novembre 2019, casa mia. Mi trovo a leggere la bozza del nuovo regolamento del Comune di Biella che dovrebbe andare a “gestire” la sicurezza. Fra le tante tematiche toccate, un sotto-capitolo ha come soggetto le “palle di neve”. Ora, il punto è stato cancellato, ma suonava qualcosa come “vietato tirare le palle di neve agli estranei”. Lì, leggendolo, in quel momento, mi sono ritrovato bambino. Uno dei pochi momenti (e badate, sono veramente pochi) di cui serbo un ricordo caldo...

Di tortellini al pollo e altre amenità

Oggi mi è capitata sotto gli occhi, dalle strade viennesi, la polemica del giorno (o era quella di ieri?). Non spenderò una parola su questa polemica, chi vuole informarsi vada su Google e si diverta, anche se io di divertente ci trovo davvero davvero poco. Ilpost.it è l’unico giornale (online e non) che seguo con assiduità e non ha neanche un articolo in homepage sul tema. Forse perché il direttore e vicedirettore non hanno il cuore di macinare su questa...

Mettere a posto le carte.

Ci sono certi momenti in cui non possiamo fare altro che aspettare. Non dipende nulla da noi, quello che potevamo fare l’abbiamo fatto e bisogna solo trovare le energie e la pazienza per non impazzire. Non pensare a tutti i possibili scenari, non arrovellarsi su che cosa potrebbe accadere e cosa potremmo fare per poter risolvere eventuali ed ulteriori problemi. Evitare di uccidersi da soli, lentamente, come la tortura cinese della goccia d’acqua. Allora, per evitarmi crisi d’ansia e di...

27, guardarsi indietro e dentro.

Il Club dei 27 I numeri. Il 3 luglio ho compiuto 27 anni. Nato a Biella, nell’anno del Signore 1992. Il Club dei 27 (qui per reference). Mi sono sempre chiesto se i numeri fossero un qualcosa che l’essere umano si è inventato per porre un ordine dove ordine non c’è. Per schedare, mettere in fila, dare un senso. Ed ora, affacciandomi a questi 27 anni mi guardo indietro e non sono molto soddisfatto. Sarà perché, come dice Matthew McConaughey, bisogna...

E quindi?

E quindi? Oggi è il 2 Giugno 2019. Mi trovo davanti a questi primi cinque mesi di questo strano anno e mi chiedo: ora che facciamo? Cosa vuoi costruire? Cosa vuoi abbandonare? Dove vuoi andare? Una parentesi intensa della mia vita si è appena chiusa. Certo, continuerà, altrettanto forte, in altri modi, ma non ci sarà più quella aspettativa verso una data specifica. Nuove scadenze, ma meno forti, pregnanti e coinvolgenti. Queste elezioni, come già scritto altrove, tanto mi hanno...