Cogli l’attimo, o non coglierlo. - TheCio

Cogli l’attimo, o non coglierlo.

In questo mondo istantaneo, di scatti fissi ed immobili nel tempo, siamo così ossessionati dal presente, dalla condizione attuale che il passato ci sembra una dinamica aliena ed il futuro una dimensione incomprensibile.

Purtroppo così non è. Possiamo spingerci a vivere sempre nell’attimo che fugge, ma per certe cose ci vuole tempo. Fare un tatuaggio è un processo lungo e doloroso, che si protrae nel tempo fino alla guarigione completa. Cambiare necessita della giusta quantità di tempo ed energie. Crescere, passare da uno stadio di adolescenti insicuri ad adulti pronti a tutto non lo si improvvisa fra una one night stand ed una sbronza.

Ogni giorno si presentano a noi centinaia di occasioni. Il quid di questo discorso è arrivare ad averne la consapevolezza: cogliamo l’attimo o non lo cogliamo. Non c’è via di mezzo, non c’è stand by, non c’è “magari domani”. O sì o no. O ti butti o torni indietro. O dici al tuo amico “sì usciamo” conscio che tornerai a casa alle 4 o non gli dici “magari un’altra volta”. Ogni giorno è unico, ogni notte è unica ed alla fine il conto arriva. Quante relazioni finiscono nel cesso perché si perde questa fondamentale verità?

O dai importanza a ciò che conta nel momento giusto o non potrai farlo una seconda volta. O ti alzi e dici come la pensi o stai zitto, nessuno ti verrà a chiedere la tua opinione quando ti avrà visto stare sempre zitto.

Alla mia generazione manca questa consapevolezza. Convinti che nessuno si ricorderà delle cazzate fatte e delle parole dette, viviamo così, alla carlona. Dicendo un giorno ti amo a qualcuno e quello dopo lamentandoci su Twitter del dolore per quella ragazza e quella notte di fuoco a Verona, sperando magari ci legga e si ricordi pure lei. O aspettiamo che qualcuno ci inviti una seconda volta a prendere quel caffè, sapendo che questa volta la palla è nel nostro campo e tocca a noi.

When the lights go out and we open our eyes,
Out there in the silence, I’ll be gone, I’ll be gone
Let the sun fade out and another one rise
Climbing through tomorrow, I’ll be gone, I’ll be gone.

Basta.

Certi momenti si presentano una volta sola. E si devono cogliere o non cogliere. Il resto sono tutte vaccate per chi non ha il coraggio delle proprie azioni e della propria consapevolezza. Prendiamo la situazione in mano o non la prendiamo, ci fiondiamo nella vita o facciamo altro. Non possiamo più permetterci di lasciarci vivere dalle circostanze, dalle situazioni in cui siamo. Quello è il momento della ribellione, della presa di coscienza che O cogli l’attimo O lo lasci andare via. Ed è tutta colpa tua. Di nessun altro.

E vivere nel presente non significa solo vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, ma pensare come se si vivesse in eterno. Il rapporto con le persone si costruisce giorno dopo giorno. Cogliere l’attimo vuol dire anche molto semplicemente prendere il telefono e fare una chiamata. Ascoltare un amico. Parlare ai propri genitori di quella cosa che gli volete dire da anni. Fare qualcosa essendo consci delle conseguenze future. Siamo diventati schiavi di questo essere sempre nel secondo, quando non ci ricordiamo che un domani ci sarà sempre, che il sole farà il suo giro ed il tempo andrà avanti.

Il tempo va avanti. Sta a noi decidere cosa farne, di tutti quei piccoli cristalli. Se lasciare che ci incidano la pelle, o prenderli in mano e costruirci la nostra storia. Il resto, è fuffa.

Decio

A cura di decio

Ho studiato economia, alla ricerca della strada della mia vita. Nel frattempo scrivo, leggo, ascolto musica e gioco ai videogiochi.

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