Di tortellini al pollo e altre amenità - TheCio

Di tortellini al pollo e altre amenità

Oggi mi è capitata sotto gli occhi, dalle strade viennesi, la polemica del giorno (o era quella di ieri?). Non spenderò una parola su questa polemica, chi vuole informarsi vada su Google e si diverta, anche se io di divertente ci trovo davvero davvero poco.

Ilpost.it è l’unico giornale (online e non) che seguo con assiduità e non ha neanche un articolo in homepage sul tema. Forse perché il direttore e vicedirettore non hanno il cuore di macinare su questa storia come stanno facendo tutti?

Oltre a quello, mi capita, sempre in bacheca su Facebook, un post che parla di carbonara vegana e decine di commenti: dal classico “ci va il guanciale e oddio la panna” al “non puoi chiamarla carbonara vegana”.

Sarò io che sono strano. Sono un carnivoro “cattolico”. Amo mangiare la carne, ma sono pienamente consapevole dell’impatto negativo che questo mio comportamento ha. Forse un giorno, quando sarò una persona migliore, riuscirò a diminuire i danni che causa la mia alimentazione, o forse no. Detto ciò, però, non sento il bisogno di difendere su internet (?), di fronte a dei commenti innocui (??), delle mie posizioni culinarie (???), spacciandole per un attentato alla cultura occidentale (????).

Però, per come mi pare di vedere e capire, la questione scatena davvero i nostri istinti più bassi e profondi. Ciascuno si erge paladino della propria posizione. E sì, siamo diventati questo. Che sia film, politica, cucina, musica o altro, dobbiamo partire lancia in resta e difendere “nostre posizioni” contro commentatori casuali, che magari esprimono la loro e si limitano a quello.

Persone con tempo da perdere? Persone con priorità sbagliate? O Facebook è semplicemente diventato il cesso dell’umanità, in cui andiamo a defecare le nostre pulsioni più basse? Atto di cui spesso, pure io, con le mie noiosissime e lunghissime opinioni non richieste sono colpevole.

La risposta a questa domanda arriverà, credo, fra un po’ di tempo. Per ora, però, posso solo pensare che se il politico del primo partito italiano si esprime sulla composizione del ripieno del tortellino, abbiamo superato quel sottile limite fra realtà e farsa e ci stiamo spingendo in un mondo in cui non è più necessario essere seri per fare niente. Se ve la prendete perché io la faccio con la pancetta, sta diamine di carbonara, ma per voi va bene che migliaia, se non milioni, di esseri umani pensino che insultando Greta i sensi di colpa andranno via, posso limitarmi ad affermare che avete le priorità mal riposte.

Però eh, miraccomando, i tortellini col maiale, sennò domani crolla il Duomo ed il Colosseo. Edifici che magari manco avete mai visto da dentro o studiato, ma tant’è, ormai, va tutto bene. Fa tutto ripieno di tortellino.

Decio

A cura di decio

Ho studiato economia, alla ricerca della strada della mia vita. Nel frattempo scrivo, leggo, ascolto musica e gioco ai videogiochi.

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